(Solid Tuareg glass paste necklace)

La collana è composta da perle in pasta vitrea, irregolari, realizzate a mano tramite fusione di sabbie e minerali sapientemente scelti e miscelati per ottenere colorazioni uniche. La lunghezza è di 56 cm. Un ciondolo in bronzo dorato arricchisce e completa la collana. Il peso complessivo è di 203 gr. circa.
La collana è di fattura antica, prestigiosa, risale alla fine del 19° o inizio 20° secolo, la provenienza è l’Africa Sahariana, probabilmente la Mauritania; informazioni queste che ho ricevute dalle persone da cui l’ho acquistata anni fa in un grande mercato.


20 perle di color verde smeraldo del diametro di circa 20 mm. fermate con anelli distanziali in vetro color ambra

Colori che vanno dallo smeraldo all’ambra………..



Equilibrio di colori, dall’ambra allo smeraldo. La pasta vitrea è ottenuta riscaldando la sabbia del deserto miscelata a polvere di pietre minerali ad alta temperatura fino ad ottenere un’amalgama vitrea lavorabile. I minerali vengono scelti sapientemente per ottenere i colori della tradizione Tuareg.
15 perline color ambra irregolari, del diametro variante tra 10 e 15,5 mm. circa

Piccole perline d’ambra di dimensioni degradanti, donano fascino alla collana, facilitano la chiusura realizzata con la perlina più piccola e un’asola del cordino di fibra naturale su cui sono infilate tutte le perle.

Ciondolo in bronzo dorato, finemente lavorato con tipici simboli Tuareg, è lungo circa 62,5 mm.
I componenti a spirale e verticali sono realizzati a mano e successivamente saldati con maestria, per ottenere un gioiello unico.


Simmetrico nella sua realizzazione, reca i simboli di appartenenza sociale.

I Tuareg
Sono una popolazione dell’Africa sahariana, presenti in quell’ampia regione chiamata Sahel (Mauritania, Mali, Niger, Burkina Faso, Ciad e Sudan) dove sono chiamati Kinnin. Il nome Tuareg è stato attribuito loro dagli arabi e significa “abbandonati da Dio” , non essendo questo popolo musulmano. I Tuareg vengono chiamati “uomini blu” perché indossano abiti di questo colore. Sono un popolo di pastori nomadi, ma non solo; sulle piste del Sahara commerciano trasportando spezie, sale, datteri e metalli preziosi (argento, oro, bronzo) e vendendo i manufatti artigianali da essi prodotti con tecniche antichissime. Famose sono le croci che portano al collo e i gioielli quali collane, bracciali, anelli…. nonché coltelli e spade affilatissime. I simboli incisi sui vari manufatti e monili di prestigio, hanno significati vari: socio politico (simbolo di appartenenza), magico (protettivo), esoterici (chiaro richiamo alla religione cristiana). Le collane a cui sono sospese le croci sono in genere formate da un cordino di origine vegetale con perline in vetro prodotte per fusione. L’uso delle perline di vetro è molto utilizzato anche nella confezione delle collane di un certo prestigio (esempio illustrato all’inizio di questa pagina).
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