
“Non vedo, non parlo, non sento“
Piccolo bronzo su bella base di marmo nero, esecuzione particolarmente curata nei dettagli e nelle espressioni, databile nella prima metà del XX secolo. E’ un oggetto gradevole che può essere usato come fermacarte da scrivania o come soprammobile
- dimensioni base: 10,5 x 2,5 cm.
- peso base: 277 gr.
- dimensioni bronzo: 7 x 6 x 3,5 cm.
- peso bronzo: 293 gr.

Scultura curata anche nella parte posteriore
Facciamo un pò di chiarezza……

Spesso l’espressione “non vedo, non sento, non parlo” viene oggi associata ad una situazione in cui si ignora deliberatamente qualcosa o si evita di parlarne; si tratta di una distorsione del significato originale del detto trasmesso dalle tre scimmiette. Mizaru, coprendosi gli occhi, non vede il male. Kikazaru, coprendosi le orecchie, non sente alcun male. Iwazaru, coprendosi la bocca, non parla del male. Insieme, le tre scimmie sono la metafora del principio del “non vedere il male”, “non sentire il male” e “non parlare del male”.
Le statue sono presenti dal 1636 all’entrata nella parte alta di una più complessa decorazione che corre lungo le facciate del Santuario shintoista Tôshôgû a Nikko.

Nella tradizione nipponica le tre scimmiette fanno riferimento al motto “non vedere il male, non ascoltare il male, non parlare del male” come appare negli scritti di Confucio.

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