In alto due statuette in bronzo dell’epoca Khorasan (oggi Iran) Abbaside che, rappresentano entrambe il califfo Haroun al Rachid mentre prega col rosario musulmano.

La Sunna, o Tradizione del Profeta, riporta che fin dai tempi di Maometto si usavano noccioli di dattero o pietruzze per contare invocazioni e giaculatorie. Da questa pratica si è sviluppato il misbàh o subha, specie di rosario formato da 99 grani (o da un sottomultiplo di tale numero), utilizzato per recitare i 99 Nomi di Dio con i quali Egli è definito nel Corano. Il rosario musulmano ha in realtà diversi nomi a seconda dei vari dialetti dell’arabo o delle varie lingue dei paesi in cui viene usato: Tasbeeh o Tespih, Misbaha, Sebha o Subha.

Bronzo probabilmente della seconda metà del XX secolo, è probabilmente un rifacimento di un reperto medioevale. Ho notato un esemplare simile sul web in vendita da un antiquario bulgaro di Sofia. E’ con tutta probabilità un pezzo del gioco degli scacchi. L’ho acquistato da un antiquario di Vigevano un paio d’anni fa.

Due pezzi di scacchi ? Forse…….

Antico pezzo da scacchi in bronzo raffigurante il califfo Haroun al Rachid

Questo bronzo è sicuramente più antico del precedente, diversa la quantità e la ricchezza di particolari. E’ decisamente più raro del precedente, non esistono immagini simili sul web, anche per questo è difficile dare una datazione. Lo acquistai nel Souk di Istanbul da un antiquario circa una ventina d’anni fa. Anche questo potrebbe essere un pezzo del gioco degli scacchi.

Chi era il califfo Haroun al Rachid

HĀROŪN AL-RACHĪD (“Aronne il ben guidato”). – Quinto califfo della dinastia degli ‛Abbāsidi, era nato ad ar-Rayy nel 766 d. C. e morto a Tūs nell’809. All’età di 20 anni, successe al fratello al-Hādī nel 786 e governò sino al gennaio 803.

Il califfato abbaside, fu fondato dai discendenti del più giovane zio del profeta Maometto, Abbas ibn Abd al-Muttalib (566-653), con capitale a Kufa nel 750, poi spostata nel 762 a Baghdad.

Gli Abbasidi mantennero costantemente il governo dell’Islam fino a quando, nel 1258, Hulagu Khan, il khan mongolo, saccheggiò Baghdad.

Gli Abassidi ripresero il potere nell’ Egitto mamelucco dal 1261, rivendicando l’autorità in materia religiosa fino al 1519, anno in cui il potere centrale si trasferì formalmente all’Impero Ottomano a Costantinopoli).

Il regno di Haroun al Rachid vide le attività commerciali degli arabi estendersi alla Cina; inoltre, la magnificenza della corte raggiunge uno splendore sconosciuto fino ad allora, e il nome di Haroun al-Rachid raggiunge l’estremo Occidente; amava la poesia e i poeti, e aveva una grande inclinazione per gli uomini che coltivavano letteratura e giurisprudenza. Odiava le discussioni religiose. Durante il suo regno soffocò le rivolte nelle provincie orientali dell’impero, riportò vittorie nelle guerre con i Bizantini. Alcuni cronisti occidentali ritengono Hārūn in rapporti diplomatici e politici con Carlomagno, ma nessuna fonte orientale conferma questa teoria.

Il leggendario alone di giustizia e magnificenza, fece di Haroun una delle figure più rappresentative della civiltà musulmana. Nelle novelle “ Le mille e una notte” il califfo è protagonista di una di queste.

Riporto tra virgolette (non essendo farina del mio sacco) un riassunto tratto da Le Mille e una Notte” che ho trovato simpatico, lo propongo così come scritto:

“Harun al-Rashid, curioso di sentire il polso dei suoi sudditi e di vedere la realtà delle loro vite senza essere riconosciuto, scende in città col suo Visir Jafaar attraverso un passaggio segreto. Incontra un mendicante cieco e gli dona una moneta d’oro. Il mendicante, ringraziandolo, gli chiede di essere schiaffeggiato. Harun gli dà un leggero schiaffo ed ordina a Jafaar di convocare il cieco a palazzo per la mattina dopo.
Il giorno dopo Harun chiede al mendicante il motivo di quella sua strana richiesta e il mendicante narra…
Racconta di essere stato un tempo un ricco carovaniere, che possedeva ottanta cammelli e li affittava, con ottimi guadagni. Un giorno, mentre guidava la sua carovana nel deserto s’imbattè in un Dervish, un santone, che si offrì di indicargli un luogo dov’era nascosto un tesoro e di farne a mezzo. Lui avrebbe partecipato con i suoi cammelli.
Trovato un tesoro di monete d’oro e di pietre preziose caricarono gli animali. Il Dervis se ne prese quaranta, belli carichi, ma prese anche una scatoletta piena di un unguento. Il cammelliere lo salutò e si allontanò. Dopo poco però, mosso dall’avidità, tornò indietro e chiese al Dervish i suoi quaranta cammelli. Quello accondiscese senza difficoltà.
Insaziabile, gli chiese anche la scatola d’unguento e anche quella il Dervish la cedette volentieri, spiegandogli che, mettendo un po’ di quell’unguento su di un occhio, si potevano vedere tutti i tesori nascosti. “Ma” – gli disse – “attenzione!” Se, per avidità di vederne molti si fosse messo l’unguento anche sull’altro occhio, sarebbe diventato cieco.
E fu proprio quello che accadde al cammelliere, che divenuto cieco e avendo perduto tutti i suoi beni, fu costretto a mendicare.
Da allora, ogni volta che riceveva una moneta, chiedeva uno schiaffo, come punizione della sua ingordigia.”

Categories:

One response

Lascia un commento

Subscriber Count
    8
Subscribe2
Feed RSS: Rino's Rino's
  • Senza titolo 27/10/2026
    Stile Napoleone III 2° Questa sezione mette in evidenza la missione e i valori della tua azienda, offrendo una panoramica concisa dei suoi obiettivi e del suo scopo. Fornisce approfondimenti sulla visione che guida le decisioni e l'indirizzo aziendale.
    Rino
  • Stile Primo Impero 21/10/2026
    Stile DirettorioLo stile Direttorio è un periodo architettonico e di arredamento sviluppatosi in Francia tra il 1795 e il 1803 (e in Italia grosso modo fino al 1805), che segna il passaggio di transizione dallo stile Luigi XVI al più grandioso stile Impero Tavoli Armadio ad 1 porta francese della seconda metà del 1800, stile […]
    Rino
  • Stile Chippendale 21/09/2026
    Lo stile Chippendale prende il nome dal suo creatore Thomas Chippendale, uno dei più abili ebanisti e designer del XVIII secolo. Nato a Otley città nei pressi di Leeds nel 1718, inizia l’attività di ebanista nella bottega del padre. Eclettico profondo conoscitore degli stili inglesi, pubblica nel 1754 il libro “The Gentleman and Cabinet Maker's […]
    Rino
  • Alcuni stili 09/09/2026
    Click siluette to go Home
    Rino
  • Napoleone III 26/07/2026
    Lo stile Napoleone III, noto anche come stile Secondo Impero, è un’importante corrente artistica e architettonica nata in Francia durante il regno di Napoleone III, tra il 1852 e il 1870. Questo particolare stile, che combina elementi di stili precedenti come il Barocco, si caratterizza per l’impiego di dettagli decorativi complessi e l’utilizzo di materiali preziosi, come l’oro, […]
    Rino
  • Stile Luigi Filippo 25/06/2026
    Luigi Filippo d'Orléans salì al trono in seguito alla Rivoluzione di luglio del 1830, che depose l'ultimo re della linea principale dei Borbone, Carlo X. Fu deposto durante i moti della Seconda Repubblica francese nel febbraio del 1848, fuggendo in esilio in Inghilterra, dove morì nel 1850 Stile Luigi Filippo è un indirizzo artistico e di […]
    Rino
  • Stile Umbertino 25/06/2026
    Lo Stile Umbertino si inserisce nell'Ecletticismo di fine Ottocento nel periodo di regno del re Umberto I di Savoia (Torino, 14 marzo 1844 – Monza, 29 luglio 1900) secondo re d'Italia, in carica dal 9 gennaio 1878 fino al suo assassinio. Il contesto e le motivazioni storiche L'origine di questa corrente stilistica, che influenzò profondamente l'architettura, […]
    Rino
  • Art Decò 20/03/2026
    Art Noveau e Art Decò Alcuni pensano erroneamente che Art Noveau e Art Decò siano due stili più o meno simili, ma non è così. Entrambi gli stili hanno avuto origine in secoli diversi (Noveau 1890 e il 1910 – Decò 1920 e il 1940) con motivi diversi come punto di partenza. L'Art Nouveau è lo stile più "organico", l'Art Decò è […]
    Rino
  • Sigillo di Arras 08/02/2026
    Sigillo della Città di Arras (Fiandre)– originale del XII secolo. Il nome della città deriva dalla produzione di arazzi di qualità pregiata tale che la rendevano molto nota in tutto il continente. Introdotto intorno al 1175, il sigillo civico di Arras rappresenta una delle prime manifestazioni dell’autonomia comunale nell’Europa medievale. In un’epoca in cui le […]
    Rino
  • Antico tavolo ovale da gioco circa 1840 05/01/2026
    Materiali: Il piano del tavolo è realizzato in mogano o un legno esotico simile, che presenta una venatura ricca e rossastra, Il bordo del piano presenta un sottile intarsio o filetto di un colore più chiaro che ne definisce il perimetro, presenti intarsi e sulle quattro gambe decori e piedini in bronzo dorato. Dettagli decorativi: […]
    Rino