
Splendido bronzo raffigurante una scena medievale dove un religioso, che indossa sul capo la tiara (in latino thiara o triregnum) protegge due giovani tramite il gesto delle mani.
Il bronzo misura 14,5 cm in altezza e 5,5 in larghezza, è montato su un bel basamento di marmo di misure 7x7x2,5 cm. Il peso complessivo è di 833,2 gr.
Circa l'origine della tiara (o mitra) vi è discordanza di opinioni. la più comune delle quali la fa derivare dal camelaucum, o phrygium, un alto berretto conico di stoffa bianca di foggia frigia, che dall'Oriente passò in seguito a Roma, dove veniva considerato come un simbolo di libertà. I papi cominciarono a coprirsi il capo intorno alla fine del IV secolo; alcuni studiosi ritengono che Silvestro I (314-335) possa aver ricevuto il camelauco dall'imperatore Costantino in segno della libertà della Chiesa, ma nulla lo conferma con certezza. Questo copricapo sembra venne modificato da papa Simmarco (498-514) o da papa Leone III (795-816) inserendo alla base la prima corona. Un inventario del Tesoro papale, datato 1295, si fa menzione di una tiara con una sola corona, come quella indossata da papa Innocenzo III (1198-1216). S’ipotizza che la seconda corona sia stata aggiunta da Bonifacio VIII (1294-1303) nel 1298 a simbolizzare la sovranità spirituale. Sotto il suo pontificato, la tiara papale fu arricchita di gemme e da due corone. E' probabile che papa Clemente V (1305-1314) aggiunse la terza corona. Per questo motivo il copricapo, da allora, fu chiamato anche triregno. La data è confermata da un inventario datato 1315 in cui si fa menzione di una tiara con tre corone. Clemente V fu il primo ad indossare il triregno.
Le tre corone del copricapo possono simboleggiare secondo alcuni la Chiesa militante, sofferente e trionfante, oppure l’Inferno, Il Purgatorio e il Paradiso; secondo altri il potere ecclesiastico, temporale e spirituale del Papa. Dato il periodo storico in cui l’uso delle tre corone si affermò, quest’ultima parrebbe l'ipotesi più convincente.
Mano a mano che il potere temporale si accrebbe, scontrandosi con quello imperiale nella lotta per le investiture, la tiara fu decorata con pietre preziose per sembrare più simile ad una corona principesca.

Bronzo curioso 
Clemente III 
S.Agostino con la mitra vescovile 
Innocenzo III 
Tiara impreziosita 
Tiara con due "infule" pendenti
Le due "infule pendenti" dall'estremità posteriore della tiara apparvero nel 1300 circa, durante il pontificato di Clemente V, all'inizio della cattività avignonese, assimilando così l'aspetto della corona papale a quello delle mitrie vescovili.
I personaggi sono ben delineati, si direbbero una giovinetta e un giovane; gli abiti e le acconciature sembrano tipiche del basso medioevo.
Il nostro bronzo è curioso sul serio! Chi è questo personaggio ? Il copricapo è più simile a quello papale che non a quello vescovile, i tre cerchi alla base della mitra sono le tre corone stilizzate.
Un punzone commemorativo è inserito sulla base di marmo e reca la scritta “A.I.L. Treviglio XX°” e al centro una persona stilizzata che esulta. Esiste i effetti a Treviglio una onlus “A.I.L.” (Associazione Italiana contro la Leucemia) e questo bronzetto potrebbe commemorare il ventennale della sua fondazione, ma questa è solo un’ipotesi.

Punzone commemorativo 
Iniziali Scultore
In alto a destra la sigla "FA", iniziali dello Scultore. Nelle tante ricerche effettuate non sono riuscito ad identificare questo scultore. Anche il simbolo commemorativo, nonostante i riferimenti, non è stato associato con certezza alla natura della ricorrenza né a chi ha commissionato questo oggetto.
Mi sono posto tante domande in merito a questo bronzo, ma nessuna risposta certa, ho effettuato tante ricerche per meglio identificarlo, ma nulla...... resta a maggior ragione giustificato l'aggettivo "curioso"..............


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Bello